RC Models_Arnaldo

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Come molti altri Senior...

Ho iniziato a 10 anni con il modellismo statico, riempiendo la casa di modellini in plastica di ogni tipo: carri armati, aeroplani, miniplastici di guerra e tante barche a vela storiche, e con l'amato trenino della Marklin...tutto in metallo !

Questi erano i giochi "creativi" della mia generazione del 62', per i quali risparmiavo le 500 lire delle merendine e la paghetta del sabato pomeriggio passato a lavorare nel negozio di mia madre, che mi ha fatto sempre "guadagnare" i modellini, facendoli per questo apprezzare e durare molto nel tempo, sacrificandoli solo dopo averli vissuti tanto e quando non c'era proprio altra via d'uscita per ripararli, l'esatto contrario dei giochi amorfi usa e getta odierni dei miei figli.

Verso i 14 anni sono poi passato al V.V.C  ( volo vincolato circolare ), che ho praticato per 4 anni proficuamente.

Comprare allora un Radiocomando RC anche usato, era roba da " shuri ", e con il V.V.C bastava un campo da calcio o un prato in periferia per divertirsi con il fido G20 ( motore Supertigre da 2.5 cc) e un pò di miscela fatta in casa, si comprava l'olio in colorificio e l'alcol metelico in farmacia. Era il tempo in cui per costruire un modellino si partiva dal disegno e dalle tavole di legno, in questo il modellismo aveva un ruolo molto formativo, degno di una "Applicazione Tecnica" scolastica.

La massima spesa che facevo infatti da "Movo" a Milano erano proprio le tavole dei disegni e i legni grezzi per costruire ogni particolare da assemblare nel progetto, ovviamente poi le modifiche personali "a fantasia" del disegno originale, più o meno riuscite, si sprecavano. A 12 anni avevo infatti già disegnato e costruito la mia prima "goletta" a 2 alberi, che ha resistito sino all'arrivo dei miei figli, che ovviamente l' hanno distrutta giocandoci...era destino.

L'essenza del modellismo tradizionale è tutta qui: Immaginare un oggetto, Disegnarlo su un pezzo di carta, e Costruirlo !

        

Oggi è tutto cambiato, ma....

Esistono ancora modellisti che dedicano tempo ed energie alla costruzione di modelli unici o particolari con la tecnica tradizionale, completamente in legno, senza o con limitato uso di materiali compositi moderni, efficienti si, ma costosi e più impegnativi da utilizzare nelle loro applicazioni, dove per fare pratica.. se ne getta e spreca molto.

Ovvio con la costruzione tradizionale occorre tempo e pazienza, mentre acquistare un modello al 95 % già pronto è sicuramente + accomodante e veloce, motivo per cui i negozi di oggi, raramente hanno modelli dinamici tutti da costruire.

Ma non è la stessa cosa per 2 motivi principali: il modello ha un valore commerciale ( anche se costoso) creato da altri e non frutto della propria esperienza, potendolo portare in volo in un solo pomeriggio di lavoro, si perde tutto quel patrimonio di approfondimento tecnico e arricchimento personale che è la base del modellismo tradizionale.

Non è un caso che i maggiori modellisti internazionali e nazionali che gareggiano nelle varie categorie, i modelli infatti se li progettano e fanno da soli in massima parte, volare poi con un modello completamente frutto della propria passione, da sicuramente delle soddisfazioni diverse. Non vogliamo fare gli snob, ma suggerire una crescita formativa per gradi del modellista, infatti solo in questo modo una passione dura nel tempo e conserva dei valori tecnico culturali al suo interno, favorendo il passaggio fra le generazioni.

Quando si ha passione il tempo lo si trova sempre, la costruzione di un modello può impegnare settimane o mesi di lavoro.

 
Costruzione del Modello ASK13 in Kit tutto legno

Nel mondo degli Alianti le occasioni per costruire una replica o semi riproduzione sono molte, uno dei modellisti italiani che ha reso disponibile vari KIT di montaggio in legno balsa e compensato è Giulio Cornia: www.corniaaeromodelli.com e vi suggerisco anche di guardare www.retroplane.net e l'italiano www.vincenzopedrielli.it dedicati agli alianti Old Timer.

Da parte mia mi sono innamorato del suo ASk13, che ho quindi provveduto ad acquistare in kit legno da Giulio, un modello da ben 4 metri di AL e circa 6 kg di peso, tutto da costruire come si usava una volta partendo dal disegno, che ho ritirato personalmente a Pavullo nel Frignano ( MO ) passando una bella giornata insieme al " Vate " della balsa italiana.

Sopra vedete una foto dell'Aliante vero in scala 1.1, il kit balsa non è da meno, e per me è stato inoltre il primo modello da 4 metri tradizionale, si tratta di una semi-riproduzione, fornita completa di tutti i materiali lignei e cappottina termoformata, due tavole da disegno giganti e fogli di istruzione e suggerimenti per il montaggio direttamente redatti da Giulio Cornia.

Alcune parti del balsa kit come : scaletto di montaggio, centine alari e ordinate della fusoliera sono già pronte tagliate a laser, tutto il resto del legname è da assemblare e sagomare in opera rispettando i disegni forniti in scala 1:1 del modello.

 

Ho suddiviso il Building log per Argomenti e fasi di Costruzione sino al sospirato Collaudo finale

Costruzione Fusoliera

Assemblaggio Ali Centinate

Copertura in Balsa parti fisse e mobili

il Karman alare prima e dopo

Il modello prende forma

Stuccatura e Copertura con Fibra di vetro

Verniciatura e Finitura

Impianto RC e disposizione Servi

Verifica e Collaudo in Volo

Sanfermoglider.it